Archive for the ‘dlin dlon’ Category

Bye, SplAinder!

martedì, gennaio 31st, 2012

M’hai rotto i coglioni in ventiseimilaottocentonovantasette modi diversi.
Hai preso a calci in faccia i tuoi vecchi aficionados, liquidandoli senza nemmeno adeguati strumenti per accompagnarli verso nuovi lidi.
Le schermate blu e i post cancellati a caso non li ho contati, ma erano comunque troppi.
Eri diventato una gran bella merda, sì.

Però dall’agosto del 2003, anno in cui ho aperto il mio povero blogghino, a oggi ho conosciuto gente che non avrei mai potuto incontrare altrimenti.
E meno male.
Nessun attrezzo sociale può compiere un’impresa come questa.

SplAinder, m’hai fatto cacare. Però grazie.
Spero che i blog non mojano mai del tutto.

Mentre s’aspetta…

martedì, gennaio 24th, 2012

…la seconda parte del post su Londra e Parigi (ma l’aspettate veramente?), vi informo di ciò:

- ho 32 anni e un giorno
- ho mangiato troppo
- ho degli amici gurilli
- ho un Lurker a Siena (damn it)
- ho.
- ho ho ho.

Eccoci qua.

Non si può dire che col tempo si migliori, ma potrebbe anche andare peggio.

Gezz! Gezz! GEEEEZZ!

mercoledì, luglio 20th, 2011

Signori e signore, il Gézz è tornato.

Intendo dire, dopo alcuni fruttosi giorni di mare via vespa (parentesi breve ma intensa, sigh, di cui esistono prove fotografiche quasi nulle), dopo alcuni giorni di calura ancestrale, dopo svariati episodi di narcolessi, è alfine giunto il GEZZ.
Ovvero, anche quest’anno io e il Lurker rinnoviamo il nostro impegno nello staff dei Seminari Estivi di Siena Jazz come schiavi gézz, il che significa trasformarsi in bonificatori di strumenti (io), deambulatori degli stessi (lui), diffusori di pubblicità (entrambi), compilatori di cartelline, (idem), distributori di registri (lui soprattutto), mastri di chiavi (io soprattutto) e chi più ne ha più se ne tenga! Ta daaaaahn!

Ciò significa che se prima ero un po’ latitante da questo mondo infernale che è il web, adesso lo sarò ancora di più! Evviva! Gioia e cotillons! (Per voi, che verrete lasciati in pace)

A parte questo, vi volevo dire di fare attenzione a eventuali vostri comportamenti nerd: ho scoperto che possono solo peggiorare. Infatti, non contenta di giocare a D&D e di dedicare una buona fetta della mia vita a robe ad esso connesse, insieme al Lurker e ad altre folli creature abbiamo iniziato una campagna ambientata nell’universo di Star Trek… Se quindici anni fa mi avessero detto che avrei mai fatto una cosa simile divertendomi un sacco, credo che avrei riso per ore.

Occhio, io vi ho avvertiti.

Verrò a trovarvi quando posso! (mai?)

Due per tre più uno…

mercoledì, maggio 4th, 2011
Scusate se è da un po’ che non mi faccio sentire sui vostri blog, ma stavolta ho una gran bella (…) giustificazione!
Come ha passato la vostra Lyppa le sue vacanze di Pasqua? Indovinate…
Al Pronto Soccorso! Dentro e fuori dal, per la precisione…
Proprio il giorno di Pasqua è partita la prima di una lunga serie di coliche renali che mi hanno inchiodata a letto fra atroci dolori a qualsiasi ora del giorno e della notte e che mi hanno costretto a imbottirmi di farmaci così tanto che mi sento sempre fatta come il braccio di un eroinomane. E’ partita, dicevo, ma non è detto che sia finita.
Andiamo per gradi, che l’Odissea mnerita un minimo di documentazione.
Domenica 24 – Parte la colica, ma il Lixidol la ferma in tempo. Però un viaggetto al PS va fatto uguale e mi becco un’ecografia a tutto addome in cui si vede già l’uretere bello gonfio.
Lunedì 25 – faccio una bella passeggiata col mi’babbo e il Lurker in cerca di asparagi che non potrò mangiare (perché sono pesanti per i miei poveri renucci) e ne trovo a mazzi e mazzi. Muovermi mi fa inspiegabilmente bene, ma continuo ad avere colichine e doloretti alla vescica. La faccenda si preannuncia spinosa.
Martedì 26 – i doloretti continuano, ma io spero che presto se ne vadano. Sì, dai, se ne andranno, no? Dai… andate via…
Mercoledì 27 – Gita al PS, stavolta con una bella colica vecchio stile che il Lixidol non riesce ad arrestare. Mi fanno di tutto, ma alla fine vince la morfina. La sera, però, i doloretti tornano in pompa magna…
Giovedì 28 – Altra gita al PS con una colica che mi affligge soprattutto la vescica che sembra sia fra le fiamme dell’inferno. Stavolta vince lo Spasmex, ma dopo circa tre ore di piagnistei. Le infermiere cominciano a coccolarmi. Nel pomeriggio, il mio medico curante si procura una TAC al volo per l’indomani, ché le ecografie non trovano il calcolo incriminato, e lancia iomproperi contro il SSN perché non mi hanno ancora ricoverata. Mancano i letti, del resto.
Venerdì 29 – Durante la notte riparte la colica mentre l’intestino si dimena, implorando un miniclisma. Il Lixidol fa quel che può, permettendomi di arrivare alla TAC, ma la colica riprende furiosa proprio mentre sono lì. Non vi descrivo lo sforzo stoico per stare immobile. Mi vede un urologo, finalmente, che mi conferma che il calcolo bisogna lo faccia da me, e mi dà una terapia per tirarlo fuori prima possibile. Verso l’una (dalle 8) finalmente una bomba di morfina mette fine ai pianti. Peccato che quando torno a casa la colica riprende. Stavolta, però, mentre già sono in preda alla disperazione più nera, il Toradol appiana ogni male.
Sabato 30 – La mattina partono ben due coliche, ma la combo (rischiosa) Lixidol – Toradol riesce a stroncarle. Nel pomeriggio cammino un po’, come mi ha raccomandato di fare l’urologo. Alle due di notte sono di nuovo in partenza per il PS. Altro giro altra corsa. Le dottoresse e le infermiere continuano a coccolarmi tantissimo, ormai è diventato un parto anche per loro.
Domenica 1 - La mattina verso le 9 sono a casa e dormo praticamente tutto il giorno saltando (ovvio) l’evento di GRV. La sera riparte una mezza colica ma il Lixidol la tiene a bada.
Lunedì 2 - Alle 7 si riparte verso il PS con una colica nuova nuova alla vescica, passa un altro urologo che mi conferma che ormai il calcolo è più di là che di qua, mi dà una nuova terapia d’urto (che miracolosamente comprende anche un antinfiammatorio) e mi raccomanda di stringere i denti. Una nuova flebo di morfina fa il resto. Dormo veramente TUTTO il giorno, drogata come un cavallo al derby. Quando mi sveglio leggo PK che mi ha prestato il Lurker (il che è un onore, considerato quanto ci tiene a quella serie… a casa sua si sono preoccupati quando hanno visto che la portava via: “ma la riporti indietro, vero…?”, un po’ come se il bimbo stesse andando a vivere da solo :D )
Martedì 3 – Stranamente non sto male, anche se dormo tutta la mattina in uno stato semi-allucinatorio. Saranno le medicine, sarà la stanchezza totale… oppure… sì! Sìsìsìsìsìsìsììììììì!!!!
Alle ore 20.15 circa la vostra Lyppa finalmente partorisce il maledetto bimbo! Duro, nero, bitorzoluto e grosso circa 3 mm buoni… all’anima del”microbo”… E’ talmente grosso che gli ho dato pure un nome, l’ho chiamato Gianfranco! Gioia! Felicità! Cotillons! Urla belluine! Festa generaleeee!!!!
E’ stata un’impresa davvero allucinante, credetemi. Stamani vado a comprare una bottiglia di spumante destinata al Pronto Soccorso.
Gliel’avevo promesso.
Mi preoccupano un po’ i sei fratellini che attendono nel rene, però… soprattutto il Godzilla da 8 mm…

Beh, ora sono rediviva. Fino alla prossima colica…

Ouf!

martedì, marzo 29th, 2011

Si produce, eh? Si produce.

Niente di sensato o di remunerativo, ovvio. Però qualcosa si compiccia. Presto avrete mie notizie, e immagino che ne avrete anche da Impo:) Quanto meno perché secondo me abbiamo tutto il diritto di pavoneggiarci per le opere messe in cantiere. E vi paresse poco!

pucchu!

Ne vorrei affogare un secchio pieno, di Pucchu... così, per pura violenza gratuita.

Comunque stasera avevo deciso di rilassarmi, di dedicare un po’ di tempo a me.
E la conclusione è stata che ho stirato magliette non mie, canovacci e lenzuola guardando Excel Saga.
Non è poi così male come si può pensare, soprattutto visto che un nuovo inquietante dolorino inspiegabile compare se e quando sto troppo tempo seduta. Perché – vi pare? – ci voleva anche qualcos’altro a tenermi impegnata, è ovvio.

Madò, sembro una vecchia comare piena di acciacchi. Mah.

PS: passate da questo post del Plas e poi godetevi pure questa chicchina che mi ha fatto conoscere il Pelle. I’m in the mood for some kind of love. In questo mondo e negli altri.
(…ecco che ritornano gli sdoppiamenti… ecco il mercato che schiamazza per attirare l’attenzione… ecco che la realtà si accartoccia… di nuovo…)



Other worlds

domenica, settembre 19th, 2010



Conclave 2010 – preview

Inserito originariamente da Lypsak

Lo so, lo so, è da un bel po’ che non vengo a trovarvi, maledizione.
Come potete notare, però, ho avuto un paio di cose da fare.

Stay tuned per nuove sconcertanti rivelazioni (macché).

Travaso

venerdì, agosto 27th, 2010

Questo è l’ultimo post che scrivo sfruttando l’Adsl di casa a Arezzo, credo.

Sì, perché è arrivato il momento di traslocare anche il pc, ora che la connessione su a MG dovrebbe funzionare.
Sembra una cazzata, il risultato del normale svolgimento della storia, e invece mi fa venire l’ansia.
Perché?
Beh, perché il pc era uno degli ultimi motivi forti (a parte il fatto che voglio bene ai miei e non mi dispiace passar tempo qua) che mi trattenevano qui per diverse ore/giorni alla settimana.
E ora non devo più farlo perché avrò tutte le mie cosine funzionanti su.

E’ una cosa vertiginosa e devo rifletterci su un po’ meglio.

Argh. Coff coff. Argh.

lunedì, luglio 19th, 2010

Seminari Estivi di Siena Jazz. Day #3.

Sono viva, vegeta, scroccante internet ma con un forte debito di ore di sonno.

Le circostanze non aiutano.

Spero vi divertiate.

Più grigliate che anime

domenica, luglio 4th, 2010

Stasera. Domani sera. Martedì sera. E, nel caso, mercoledì sera.
Saranno troppe proteine tutte insieme?

Seguiranno foto, spero.

(…telegrafica, eh?)

Quick shot

venerdì, giugno 18th, 2010


Deanna

Inserito originariamente da Lypsak

Giusto per darvi un’anteprima su come sono andate le mie mini vacanze…

Ma intanto una domanda: sto bene rossa? :)