Byonda per davvero

Carissimi, visto che a questo punto un post ad essa dedicato è doveroso, mi accingo a decantarvi le lodi della bibita misteriosa per eccellenza, ovvero la SPUMA BIONDA (divyna).

Essa è di fatto la bevanda tipica dei circolini toscani, ma la si trova senza problemi ovunque nella regione, forse anche ai Martini Point, perché se non hanno la spuma bionda non son nemmeno da prendere in considerazione.
Trattasi di un liquido di colore scuro-ambrato, come la birra ma più trasparente, gassato (a meno che il barista non sia un bastardo e te l’abbia rifilata vecchia di qualche giorno, nel qual caso sa di stantio, non frizza e fa anche un po’ cacà).

Non si conosce l’esatta ricetta per ottenere la spuma bionda, e infatti ciò ha dato origine a varie scuole di pensiero:

  • Bava di vecchio (l’ipotesi più accreditata)
  • Prima spremitura dei frutti della china (la seconda porta inesorabilmente al chinotto)
  • Pulitura del pavimento della botteghina di Gragnone (anch’essa meriterebbe un post a sé… eh eh eh eh eh)
  • Acqua, zucchero e roba strana (del tutto improbabile)
Spuma storica, però se non è in vetro non è bona come potrebbe...

Spuma storica, però se non è in vetro non è bona come potrebbe...

C’è chi dice che dovrebbe avere il sapore dell’uva moscatella, chi dell’uva sultanina, chi del sambuco, chi della marjuana… In realtà la spuma bionda ha un sapore incomprensibile e al di fuori da qualsiasi tentativo di paragone, per questo circolano tante leggende sulla sua composizione chimica. E, peraltro, la si può fare anche in casa, anche se questa è un’esperienza mistica che mi manca del tutto.

Narrano Elio e le Storie Tese che esiste anche una spuma nera o scura, ma oggettivamente non l’ho mai vista. Più comuni sono la spuma al cedro (no, si dice cedrata, ca£$o! Non è spuma!), all’arancio (ti danno l’aranciata, altro che spuma), al ginger (è gingeeer! O che c’entra la spuma?), tipo gazzosa (aridagli…). Ottima come aperitivo, apri-stomaco, apri-pista e si dice fantastica nella versione 50-50 con la birra o col vino rosso.

In realtà non è vero che la spuma bionda è prerogativa solo dei Toscani, che vengono abbondantemente presi per il culo o guardati con du’ occhi così se si azzardano a chiederla in altre regioni. Certo, per noi è un po’ la bibita di quando eravamo piccini, quella che ti impastava la bocca ma che ti permetteva di fare aperitivo come i grandi (che invece mandavano giù un bianchino o, se raffinati, un prosecchino, magari smezzandolo con la spuma, appunto), ma in realtà si trova anche altrove. Peraltro, una delle aziende storiche che la produce è la Paoletti, che ha sede a Marino del Tronto, e riceveva le botti con le essenze dalla Sicilia… e la Spumador è di Como… per non parlare poi della Nocera Umbra… insomma, la Toscana non c’entra una $ega!

Per la mia esperienza personale, la spuma è assolutamente immancabile alle feste (sarà forse per la nostalgia dei bei tempi quand’eravamo giòvini giòvini?) e durante le sessioni di D&D da tavolo, e ogni tanto ci faccio aperitivo o anche colazione (tipo stamani), tanto sta bene su tutto e si sposa con tutto. Ci gira anche un po’ le palle quando non la troviamo buona, o è troppo dolciastra, o sembra sciacquatura di teglia umida.

In ogni caso, se vi riesce di trovarla, fate anche voi come Giulia! Mandate in cu£o la Cocacola(m3rda) e bevetevi una bella spuma freschina, che poi vi viene anche una bella mossa di corpo, alé!

10 Responses to “Byonda per davvero

  • Io sono della provincia di Bergamo e la spuma è molto conosciuta…anzi fa un pò parte della tradizione visto che in tanti bar c’è ancora il vecchi cartello dei prezzi con la spuma ben visibile…..sia spuma chiara che scura.
    50 e 50 con la birra la chiamiamo panascè e si fa anche con la gazzosa.
    A me piace molto la prendevo sempre all’oratorio.
    Un saluto.

  • Grazie mille per questa tesimonianza! Bisogna venga a Bergamo a sentire la spuma scura, via, tocca…

    Spumisti di tutto il mondo unitevi… 🙂

  • io ho appena preso una merdosa cocacola al bar (1,50 € – pensavo peggio – ) e la mossa di corpo m’è venuta uguale…alè!

  • La prox volta che vengo dalla tue parti mi devo fiondare in un bar e chiederla!

  • Ciofo
    12 anni ago

    50/50 con la BIRRA? o__O

    questa poi non l’avevo mai sentita, e si che a’mi’ tempi qui ad Arezzo c’era anche una botteghina (1metro per 2) che vendeva le bibite al bicchiere, ma certe mescolanze mi risultano aliene e, diciamolo, poco fattibili -__-

    Pero’ magari col vin bianco…

  • oddìo, oddìo…


    moio dal ridere…..

    quel filmatino e TROPPO TROPPO BELLO…

    (applausi)

  • Me la devo procurare 🙂

  • ma nocera umbra quella nostra? perché io sono umbra ma la spuma mai vista O_O, facciamo così, semmai mi promuoveranno (ahah) un giorno dalle tue parti, vengo a bussare a casa tua e me la offri…

  • a me quella roba mi sembra o vino o piscio (senza offesa, è per ridere) ma sono sicura che non è nessuna delle due… da noi non esiste niente del genere, qui o Cocacola o Chinotto, fino a 14 anni, poi direttamente il Bacardi Breezer

  • @stone: o che t’aspettavi? XD
    @Ly: esattamente! son esperienze da provare!
    @Ciofo: col vin bianco è lamorte sua, giuro! Altro che spritz…
    @Ali: la GORPEEEEEE!!!! XD
    @Val: e sono sicura che ci riuscirai! E pure in vetro!
    @Abs: proprio QUELLA Nocera Umbra! Ti rendi conto? Quando passi da Arezzo te ne offro un litro!
    @Rea: no, no, hai ragione, sembra un po’ piscio gassato, ma è tanto bòna… e poi a mischiarla col vino ti ubriachi senza accorgertene, credo che sia una raffinatezza di queste parti per alcolizzare anche i bambini…

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