Call me, call me

Il riferimento a Cowboy Bebop e all’omonimo brano di Yoko Kanno e Steve Conte è scontato.
Stasera mi andava di ascoltarlo, così. In realtà mi ricorda cose sparse qua e là, notti di luna e la Melanzana Isterica che si arrampica a Montegiovi, cose dette e cose che non c’è bisogno di dire, e via dicendo.

Qualcuno sostiene e ha sostenuto che è merito di quelle cose imprescindibili che sono i sentimenti. Forse è così, forse il punto della questione per me è sempre e inevitabilmente quello.

I sentimenti, eh? L’amore, l’affetto, il rispetto…

Lunedì, sempre su Io, Chiara e l’Oscuro, si parlava di famiglia. Famiglia, senti che parolona… che poi, esattamente, cos’è? E’ meglio tralasciare etimologia e definizioni, che probabilmente creano più casino che altro, e staremmo qui per ore ed ore a capire che cosa s’intende quando si parla di famiglia tradizionale, se ha senso di esistere, se deve allargarsi, se deve mangiare leggero o semplicemente deve implodere. Tanto, se non ci si capisce sul punto essenziale, e cioè di CHE si sta parlando, è inevitabile che si creino delle discussioni senza senso. Visto che già di cose insensate ne sparo a raffica (tipo ora), mi faccio la domanda e mi do anche la risposta da sola.

Io di famiglie ne ho tante. Ho quella che mi ha cresciuto e amato fin qui, famiglia sicuramente non perfetta, ma proprio per questo splendida e decisiva. Voglio dire, mica è facile sopportare me. Fortunatamente, con i legami biologici m’è andata più che bene.
Poi ho una microfamiglia allargata di persone che possono chiamarmi a qualsiasi ora del giorno e della notte. Gente sparsa in tutta Italia, o forse in tutto il mondo, che non si può nemmeno paragonare a un qualsiasi grado di parentela. Ma se famiglia è anche sostenersi reciprocamente, sentirsi bene e protetti, dare e ricevere in un cerchi continuo, beh, allora anche questa è una famiglia.
E poi c’è quella che mi sta a cuore di più. No, scusate, diciamo in un modo diverso. Il cuore non è mica una torta da fare a fettine. E’ un campo immenso, senza confini, e se smezzi l’infinito cosa ti rimane? Altro infinito, no?
Comunque c’è quella famiglia lì, quel noi due (che per i prossimi anni rimarrà tale, sapevàtelo!) che mi lascia a metà fra uno stato onirico allucinatorio e la consapevolezza che è tutto reale e in quanto tale è anche maledettamente tangibile. E’ una famiglia sognata e in divenire, a metà fra l’inadeguata immaginazione di un’adolescente amante della fuga da se stessa e la sinfonia di pentole che cozzano l’una contro l’altra quando le riponi. C’è sia quell’elemento fantastico che l’ha tenuta viva al di là dello spazio e del tempo, e addirittura di altri sentimenti, sia quello avventuroso del vivere quotidiano. C’è stupore e abitudine, c’è rifugio in entrata e in uscita, c’è che puoi chiamare casa ogni luogo dove potete stare entrambi.
Io nemmeno riuscivo a sognare che potesse esistere una famiglia così. E adesso mi ci trovo immersa, sballottata qua e là dagli eventi ma sicura – una volta tanto – almeno in questo ho trovato il mio punto fermo.

Poi, secondo me, tutto il resto sono gargarismi mentali.

Ora finisco il mio tè. Rooibos, “Cleopatra’s Beauty”. Magari domattina mi risveglio un po’ più magra. Però col nasone.
No, via. Mi tengo i miei 70 kg e passa.

Ma questo post aveva un senso? Non riesco nemmeno a rileggerlo. Non leggetelo nemmeno voi. Azz, no, troppo tardi.

9 Responses to “Call me, call me

  • Ohhh lyppa brodo di giuggiole….mi hai mandato in brodo di giuggiole…che bello l’amore che provi per il tuo lui…mi piace il tuo post, sì, sì!

  • ciofo
    9 anni ago

    Mi pare che da questo post trasudi un ottimismo addiritura sospetto o_O

    Sei sicura di stare bene? Che fine hanno fatto quei bei post apolcal-depressi di nemmeno tanto tempo fa’??

  • troppo tardi. bel post.

  • FulviaLeopardi
    9 anni ago

    TI SEGNALO CHE SEI SOSPETTA

    Qual è lo stato corrente del sito cantiacidi.it?

    Il sito è contrassegnato come sospetto. La visita di questo sito potrebbe danneggiare il tuo computer.

    Parte di questo sito è stata contrassegnata come avente attività sospetta 1 volte nel corso degli ultimi 90 giorni.

    Che cosa è successo quando Google ha visitato questo sito?

    Delle 4 pagine che abbiamo testato sul sito negli ultimi 90 giorni, 3 pagine hanno causato il download e l’installazione di software dannosi senza l’autorizzazione dell’utente. L’ultima volta in cui Google ha visitato questo sito è stato il 2010-10-20, mentre l’ultima volta in cui sono stati rilevati contenuti sospetti su questo sito è stato il 2010-10-20.

    Il software dannoso è presente in 1 domini, tra cui brizi.fm/.

    1 domini sembrano operare da intermediari per la distribuzione di malware ai visitatori di questo sito, tra questi atyourparty.co.uk/.

    This site was hosted on 1 network(s) including AS31034 (ARUBA).

    Questo sito ha operato da intermediario causando un’ulteriore distribuzione di malware?

    Negli ultimi 90 giorni cantiacidi.it non sembra aver operato come intermediario per l’infezione di altri siti.

    Questo sito ha ospitato malware?

    No, questo sito non ha ospitato software dannosi negli ultimi 90 giorni.

    In che modo è avvenuto?

    In alcuni casi, può succedere che un codice dannoso venga aggiunto a siti autentici da terzi causando la visualizzazione del nostro messaggio di avviso.

    Passaggi successivi:

    * Torna alla pagina precedente.
    * Se sei il proprietario di questo sito web, puoi richiedere che il sito venga esaminato utilizzando gli Strumenti per i Webmaster di Google. Per ulteriori informazioni sul processo di verifica dei siti, consulta il Centro assistenza Webmaster di Google.

  • ps… anche per me l’apertura del tuo sito è sospetta. ogni volta che lo apro norton blocca una minaccia strana…

  • per la precisione:
    NOME RISCHIO:
    MSIE java development toolkit input invalidation
    GRAVITà:
    alta

  • uei…ma qui è cambiato tutto…bello

  • ciofo
    9 anni ago

    Vedo che ti sei anche liberata dal vAIrus 🙂 meno male.

  • Rieccoci! Maremma che delirio ragazzi… meno male che c’è Val…

    @Ciofo: ora ti dedico un bel post depressoide, che la felicità spensierata era solo apparente XD

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