Che coss’è l’amor? – chiedilo al vento…

Oggi è la mattinata delle ispirazioni altrui, decisamente. Leggo questo post di Cbicp e mi sento nettamente ispirata. Così tanto che, visto che sarei troppo pigra per scrivere un unico post con 25 canzoni che hanno segnato il passo nella mia vita, lo farò via via. Sound pills. Ora si vede che ne esce fuori.

Inoltre, la mia figliola spirituale s’interrogava sull’amore, quello con la A e la M maiuscole, quello senza una strinatura che è una, ineccepibile, in cui tutto si fonde alla perfezione. Leggendo lei, ci ho ritrovato un po’ me stessa di qualche (ah, gli eufemismi!) annetto fa.
C’è stato un periodo della mia vita in cui l’amore immaginato era di gran lunga più soddisfacente e desiderabile di quello reale. Tutto quello che non potevo avere (per motivi vari: perché l’oggetto dei miei desideri non esisteva se non nella mia mente, perché era troppo più grande di me, perché aveva un volto famoso ma una personalità del tutto immaginaria…) segnava il passo, con mio grande rammarico. Se una cosa non esiste né può esistere, la sua assenza ti logora.
Ho passato tutta l’adolescenza (e oltre) a immaginare personaggi di quella che avrei voluto fosse la mia storia, molti dei quali erano compagni perfetti o comunque almeno degli ottimi complici di una grande tragedia d’amore. Per questo, quando ho scoperto il gioco di ruolo dal vivo, ci sono affogata dentro nel giro di poco, fra mille alterego e mille sogni. che almeno loro, le proiezioni di me stessa, trovassero quello che cercavano! Che almeno loro lo sapessero, quello che volevano!
Il gioco di ruolo in parte mi ha calmato. Ha permesso alla mia fantasia di non interferire più violentemente con la realtà. Buffo, eh? Dovrebbe essere il contrario. Ma sotto questo punto di vista è andata così.
Si potrebbe dire che finalmente ho ridimensionato la questione. Che non mi aspetto nulla, vivo le mie storie e basta, consapevole che possono finire e che dietro le rose ci sono quintalate di rovi. Che le cose possono essere eterne anche se finiscono. Poiché si cambia, ciò che abbiamo vissuto come fosse eterno non è detto lo rimanga; ma l’attimo in cui è stato vissuto come tale, rimane. Non si fa revisionismo su queste cose. E’ stupido.
Però anche questa visione delle cose adesso sta subendo una solenne limatura. La sostanza non cambia, ma la superficie si trasforma.
A volte i sogni sono nettamente inferiori a quello che uno può effettivamente trovarsi davanti.

Sound pill #1

Quintorigo – La nonna di Frederick
Settembre 2004.
Nuova vita in nuova casa, pennelli che si muovono rapidi per dipingere di giallo le pareti, temperina che schizza ovunque, soprattutto dentro alle scarpe altrui. Una pagina nuova nuova della mia esistenza.

addendum: in serata ci dovrebbero essere aggiornamenti sul Galletto… Fuga!

10 Responses to “Che coss’è l’amor? – chiedilo al vento…

  • non si è mai consapevoli che un amore possa finire….soprattutto quando si è innamorati ….e si vive qualcosa che pensiamo …duri per sempre

  • Si, ti posso assicurare, per esperienza personale, che i sogni sono davvero “nettamente inferiori”.

    Ed aggiungo che durano anche molto meno di ciò che ci troviamo davanti 😉

  • @nonsonozelinda: intanto grazie di esser passata di qua… comunque ormai me ne sono finiti talmente tanti fra le mani che oggettivamente vivo serenamente e al massimo le mie storie proprio sapendo che possono finire 🙂

    @Val: queste sono cose davvero consolanti… non avevo dubbi che avresti confermato questa teoria XD

  • Il bello e’ quando Sogni e Incubi si avverano contamporaneamente, che parrebbe impossibile ma succede, porcodue! 🙁

  • Guarda, io ti commento la prima parte del post.

    Non ti lasciare mai ispirare da CBicp !!!

    Guarda me: al momento sono a casa solo e sto bevendo un cocktail allucinante.

    Ed infatti vedo due cantiacidi…

    Mon Dieu !

  • No dico…scusa Lyp ma fammi rispondere a quel traditore dello zio Bilt.

    Io non ti ho mai ispirato…t’ho solo costretto a bere 4 gin tonic per scommessa…e hai perso ! (e io ho vinto)

    E poi, la mia sorella musicale me la ispiro come e quando mi pare.

    p.s. Ti ribecco al bar

  • i sogni a volte ti fregano. Ti danno la direzione, ma furia di guardar la cartina rischi che ti perdi il paesaggio:-)

  • @ciofo: amore, ovvero croce e delizia… a vlte più l’una che l’altro, a volte viceversa 🙂

    @unclebilt: ma io non mi faccio ispirare da cbicp, lo osservo rapita in ammirazione totale e costante! XD

    @Cbicp: in questo modo mi ispiri anche un po’ di sesso, fattelo dire.

    @Estate-Indiana: se poi me lo dice una viaggiatrice doc come te… è sacrosanto! 😉

  • ditini su !

  • utente anonimo
    10 anni ago

    questo è un post superiore…. grazie 🙂

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