“Ma vorrei farti una domanda…”

…Poi c’è la gente acida che, senza motivazione apparente, decide che quel giorno lì deve dirti qualcosa di inappropriato, fastidioso, provocatorio e/o offensivo. Normalmente non ci faresti nemmeno caso, perché lo sai che quando il grado di frustrazione sale, alcuni sentono l’inarrestabile bisogno di spulciare e zichettare il resto del mondo. Cavoli loro, cerchi di dirti ogni volta, che ci sguazzino dentro se hanno tutta questa voglia.

Però poi capita che stai già facendo una fatica enorme a tenere insieme i pezzi traballanti del tuo equilibrio interno e a non demoralizzarti in continuazione per tutto quel che ti accade, e all’improvviso volano insinuazioni, e tu non ce la fai a difenderti in tempo, né ad alzare gli scudi. Quindi non solo ci rimani di merda lì per lì, ma alla fine ci rimetti ulteriormente, perché passi la serata a frignare e a mangiarti il fegato continuando a chiederti perché, fra le centinaia di migliaia di persone al mondo, quel giorno lì la vittima sacrificale degli incomprensibili giramenti altrui dovevi essere proprio tu.
E non sei un’assistente sociale. Nessuno ti paga per sopportare anche il ciclo mensile di chi ti sta intorno.

C’è anche chi non lo fa apposta, certo: eppure è incredibile come ci voglia poco a diventare malvagi.

nuveniapocket

4 Responses to ““Ma vorrei farti una domanda…”

  • Cate
    6 anni ago

    non te la prendere… lo so che non è facile… il personaggio in questione ha una rabbia sottopelle che a volte esplode all’improvviso e il motivo ce lo abbiamo sotto gli occhi. Anch’io ho avuto esperienza e capisco come ti senti… l’unica cosa che funziona è volare più in alto, ma non è facile… dai!

  • Valentina
    6 anni ago

    Chicca il mondo è pieno, strapienissimo di stronzi, quelli stronzissimi dentro che nemmeno se rinascono cento volte. Pensa che io ho il privilegio di annoverarne anche fra parenti stretti. Che culo, eh? Dio come ti capisco, io ieri l’altro ho frignato e mi sono rosa il fegato per un evento proprio simile.
    Poi ti capita la cosa bella o piacevole e ti passa e pensi che sono solo degli emeriti figli di cagna. Non ti ho raccontato: un paio di settimane fa ho trovato all’IKEA la Valiu e Lucio con il loro pupotto stupendo. Ikea + Valiu + Lucio + pupotto= bellissima cosa. Ero proprio felice. Per esempio.

  • Non ti curar di lor, ma guarda e passa. Non meritano nemmeno una delle tue lacrime.

  • @Idabeth: sarà che ho cestellate di lacrime per tutti, in questo periodo 🙂

    @Vale: già, Lucio! Lo chiamo a ròta e non risponde mai… altra nota dolente!

    @Cate: la cosa carina è che in questi ultimi 15 giorni sembra un po’ che lo sport preferito dagli italiani sia quello di uscire fuori con commenti non appropriati nel momento sbagliato… mi sta capitando così spesso che non so se è il clima del dopo feste natalizie che spinge la maggior parte della gente a diventare malvagia a gratis, o invece sto davvero facendo qualcosa per meritarmi l’acrimonia della gente 🙁

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