Mare mare mmmano

Ecco, e invece questo è il primo post che scrivo dalla mia novella postazione (che non mancherò di mostrarvi quando sarà diventata accettabile esteticamente)… e devo dire che ci si sta ben comodi, ho tutte le mie cosine di un tempo più una disposizione più nuova e funzionale, più tutta la pace di cui potrei aver bisogno per partorire ca$$ate immani da sottoporre alla vostra pazienza. L’unica cosa che ancora mi manca è l’uso del famoso indice della mano sinistra, ma si spera che prima o poi tornerà al 100% pure quello…

Cosa ho fatto in questi giorni? A parte sistemare roba e incasinarne altra, intendo… Beh, strano ma vero, ma sono stata al mare! Ben TRE giorni! E non ha nemmeno piovuto! That’s incredible!

Ne avevo bisogno, ve lo immaginerete. Oddio, in realtà ho sempre bisogno di scappare altrove, anzi, bisognerebbe vivessi sempre da un’altra parte, ma poi alla fine l’altra parte diventerebbe come questa parte, i ruoli si scambierebbero e io vorrei ritornare a casa… (e ciò dimostra che l’effetto benefico del mare si è del tutto esaurito nel giro di pochi giorni, se mai c’è stato del tutto XD)

Ecco un baldo giovane alle prese con un rappresentante della fauna locale della Cerreta, impietrito per la somiglianza condivisa con il sopracitato giovine. Per il tonnellaggio, essenzialmente. XD

Ma andiamo per ordine: innanzitutto io e il mio immancabile compagno di tante avventure e idiozie partiamo prestino muniti di Melanzana Isterica (la mia Panda viola a metano, per chi si fosse messo in ascolto solo adesso) alla volta del barrino della Cerreta lungo la Siena-Grosseto. A qualcuno potrebbe venire il dubbio che in realtà ci spostiamo unicamente per nutrirci e non sarò certo io a dissipare le nebbie su quest’incresciosa questione. Comunque, dopo esserci rifocillati con un panino (io) con porchetta fredda – come usa in Maremma – e (lui) col salame toscano, giungiamo a Castiglione della Pescaia (GR), dove facciamo tappa (1 di 3) alla Volpe Ghiotta, rosticceria-pizzeria di cui ho già cantato le lodi migliaia di altre volte.
Ivi ci procacciamo il pranzo, e poi via al Camping Rosmarina (di cui già vi dissi qua) a montare la nostra tendina e a rifocillarci…
Poi, finalmente ci piazziamo al mare con un ombrellone storico che non veniva riaperto da circa 13 anni… e lì il dramma: era una giornata di vento immane e chi conosce la zona sa che non sto usando aggettivi a caso. Questo significa che nel giro di 10 minuti l’ombrellone già esalava il suo ultimo respiro andandosi a schiantare contro una coppia di pacifici villeggianti intenti a amoreggiare con i quali ci siamo scusati a profusione dopo un’inutile corsa per riacchiappare il fuggitivo.
Oltre al freddo e alla sabbia che ci sferzava le ciccie senza pietà torturandoci, la sottoscritta ha infierito ulteriormente commettendo un tragico errore nel dare la crema solare al suo collega: infatti, visto che era nuvoloso e il sole non picchiava nemmen quel che bastava per scaldarti i piedi, la vostra Lyppa è andata giù liscia, mettendogli la crema solo sulle spalle e ripulendo a caso la mano sul resto della schiena. Di tanto in tanto il povero virgulto veniva controllato perché non si rosolasse troppo… e di fatto stava andando tutto benissimo finché non è stata l’ora di fare il bagno fra le onde belle alte. Oh, già, sì, avrei dovuto immaginarlo. Il sole riflesso, star sempre col busto fuori dall’acqua, l’acchiappar le onde come due pischellotti fregandosene di tutto il resto… morale della favola?
Il poro Noctulio aveva (ha tutt’ora) la schiena a chiazze rosse (in basso), bianche (ovunque, a forma di dita e mano) e rosate (in alto, dove la crema aveva fatto il suo porco dovere). Oggi, una settimana esatta dopo, son lì che lo guardo e non so se ridere o scusarmi ancora…
Comunque la sera prima di cena la passiamo a passeggiare e a far foto sequenziali al tramonto (che infilerò su Flickr appena mi ricordo di farlo) e, soprattutto, a collassare a letto.

Collassare a letto è una parte importante, del resto, perché la mattina dopo abbiamo intenzione di camminare via spiaggia da Marina a Castiglioni. Tempo stimato se uno non si distrae e con le scarpe: due ore. Tempo impiegato da due deficienti (di cui una con l’intestino in subbuglio) fancazzisti ambitissimi dai tafani? Tre ore. Dignitoso, via.

Eccole, qui quasi c'eravamo... con gli immancabili pomodorini di Montegiovi, per tutta l'estate ho mangiato altro che quelli e fiori di zucca... ma questa è un'altra storia...

Dopo aver fatto il bagno (OVVIO) e aver raggiunto il centro della cittadina, ci rechiamo in una splendida panetteria (su suggerimento del proprietario della Volpe Ghiotta, che ne sa a pacchi) a far man bassa di schiacciata e poi al mercatino dentro al parcheggio lungo il molo dove prendiamo quasi un chilo di sarde appena pescate. Il pescivendolo, che mi pare si chiamasse Mauro, ci ha poi dato una dritta per cucinarle che troverete prima possibile fra le ricette, ma intanto vi dico che cucinate fresche così su un fornelletto a gas alla povera son davvero una raffinatezza da provare…

Chi sarà mai? Il Diàvvelo? L'Amico del Diàvvelo? solo Fabietti ha la risposta (cripitca, eh?)

Durante il pomeriggio siamo di nuovo assediati dal vento, ma attendiamo fino al tramonto per fare il bagno… e devo dire che ne vale la pena. Provare per credere. (Lieve velo di sàspens) Segue apericena (alle 21.30…) alla Locanda dei Briganti e un bel gelatino alla Gelateria Da Carla e poi nanne.

Il giorno dopo è di tutto riposo, totale e stravaccante riposo. Per riequilibrare, capite. Ma non ci esimiamo dall’essere sempre creativi e artistici. Infatti ci divertiamo a scandalizzare grandi e piccini con strane creature sataniche di sabbia, nella speranza che i loro sogni siano perennemente turbati dalla nostra perfidia (macché). La giornata, una volta tanto, è mite e dà tanta soddisfazione, ma purtroppo il mare è pieno di alghe, accidentallui.

La sera invece torniamo alla Volpe Ghiotta (2 di 3), sbafiamo una pizza direi davvero OTTIMA (e per farlo dire a me che, anche se ho lavorato in pizzeria tanti anni, non è che ci vada poi pazza…), cazzeggiamo in giro godendoci il desàin che non ha risparmiato nemmeno questo tranquillo angolo di Maremma e poi (ti parrà?) nanne, che la mattina si riparte. Non senza prima aver fatto un altro bagno (in cui l’uomo del mio còr si becca una bella medusa, alé! E proprio sulla parte rossa della schiena, rialé!) e aver pranzato all’ombra della Volpe Ghiotta (3 di 3), con un po’ di malinconia. Poi gitarella a Sant’Antimo (ah, i capitelli romanici!) e a Pienza (ah, l’odore tremendo di cacio ovunque!), e a letto praticamente senza cena, tanto ci eravamo mangiati un chilo di schiacciata della famosa panetteria per merenda…

Insomma è andata. E’ andata ma tornata a casa ho avuto da farne mille. Tra cui cucinare per il Conclave del Regno Eterno, che forse qualcuno di voi ricorderà che roba sia. Eh, sì, meno male che però c’è chi mi dà sempre una mano:

Eccoli bellini loro, a intrugliare per fare le polpette al forno!!!

Vabbeh, oggi l’ho fatta lunga. Smaltite questo post, intanto che io mi getto a capofitto in un’altra settimana da paura… Ci si risente presto!

11 Responses to “Mare mare mmmano

  • Direi che la gitarella al mare è andata molto meglio della scorsa giusto?? Dai che vi siete rialssati e quanto pare vi siete divertiti e rimpinzati di cose buone, cosa vuoi di più dalla vita? anche io nel week end ero da qulle parti dato che ho i parenti, sono posti bellissimi! allora buona settimana! un abbraccio!

  • Mi hai fatto ricordare un estate di molti anni fa, quando anch’io commisi un tragico errore nell’uso di una crema.
    Invitato da un’amica la cosparsi di crema, peccato che ella non mi disse che trattavasi di prodotto abbronzante. così io non mi lavai subito le mani e mi ritrovai col palmo color del carbone. 😀

  • Posso dire che t’invidio?
    L’unica cosa che non t’invidio è la tenda (tu sei giovine e la tolleri, io e il mio compagno siamo vecchi e abbisognamo di cose più confortevoli…). Per il resto… Io sono umbra, il mio compagno ferrarese, ma siamo innamoratissimi della Toscana (soprattutto del Bagno Tre Stelle a Rosmarina, come già ti dissi…)
    Quest’anno è toccata a Montescudaio e dintorni… Ancora lo rimpiango!

  • ma io volevo la fotina tua! 🙁

  • reginaindiuno
    11 anni ago

    Solidarizzo ancora con il tuo compagno di avventure (già l’avevo fatto per l’allergia). Quante sere passate al pronto soccorso con la febbre a 39 in preda a colpi di calore e/o insolazioni (che dir si voglia)! Con la pelle a macchie bianco-rosse-viola-etc, etc…
    Mentre le mie amiche diventavano nere come il carbone, io diventavo (e divento) rossa come un’aragosta.
    Per una che abita a 20 minuti dal mare è il colmo….. 😐
    Bye bye 🙂

  • PaoloPlas
    11 anni ago

    Ogni volta che ti leggo aumento di due chili. Mi vien su una fame terribile che placo mangiando le prime cose che mi capitano a tiro, commestibili e no.
    A proposito di creme solari, una volta al povero Flas, con uno stick protezione 1000, disegnai sulla schiena il classico ca$$o. Lo ha avuto tatuato fino all’estate successiva. Sono un bastardo, lo so.

  • Ciofo
    11 anni ago

    Qualche giorno di relax come si deve (cioe’ facendo quelchetipare quandotipare cometipare) rilassa piu’ di un mese al villaggio vacanze migliore del mondo, nonostante meduse, creme solari date in modo caotico/entropico, vento rompiballe e ombrellone fuggitivo ecc.

    A proposito, ma lo hai notato che meta’ delle foto che pubblichi sono di roba da mangiare?? no sai, alle volte poi uno dice…

  • PaoloPlas
    11 anni ago

    Lyppina cara, volevo segnalarti per l’Entroglifero (che non aggiorni da un bel po’) questa perla dei soliti jap:
    http://www.youtube.com/watch?v=Vf6C2-VM-CQ

    Sono o non sono azzurdi?

  • Raggio di sole!!! che happyness leggere che ti sei rilassata un pò!!!!!
    Così ti voglio!
    Guarda, quasi quasi, proporrei di provare a rimandare il viaggetto a lourdes.. ok? tentiamo???
    Ma non dirlo in giro… 😉

  • @Martina: Infatti! Ma sono già stanchissima… XD

    @Val: anche quella è una bella esperienza da fare, mi hanno detto! Complimenti, come ti invidio…

    @Idabeth: però almeno anche te ti sei un po’ immersa nelle chiare et dolci et fresche acque, il che è sempre bene! Ma mi sa che anche io presto dovrò abbandonare la tenda… peccato, perché la adoro e non temo niente pur di andarci!

    @Stone: non ti conviene, sono una cessa grassoccia! XD

    @regina: venti minuti dal mare sono un sogno, aaaahhhh…. comunque per solidarietà mi sono bruciata anche io XD

    @Plas: Bastardo? No, no, altroché mio caro Plas! Tu sei un guru al 120%.

    @Ciofo: sì, lo so, è significativo! Ma infatti non dimagrirò mai…

    @Ri-Plas: devo rimetterci le mani! Devo! Unisciti a me in quest’ordalia!

    @Ale: sissì, infatti, facciamo finta che siamo sempre le solite devastate… :*

  • cmq c’ero anch’io in zona !

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