Occhiaie a iosa

Stanotte non ho dormito molto bene.

Sarà che avevo un gatto di nove chili piantato sul collo del piede, sarà che ogni volta che mi giravo dovevo stare attenta a scansarlo senza spaccarmi il malleolo, sarà che visto che era lì toccava lasciare tutte le porte aperte e quindi sentivo benissimo i fischi del porcellino d’india in cucina, che si svegliava e chiedeva pietanze diverse da quelle offerte a non so chi, visto che era buio pesto. Sarà che ero esausta.

Insomma, so’ tritata. Un filino sfiduciata. Ma ce la possiamo fare, via.

Forse.

5 Responses to “Occhiaie a iosa

  • E meno male che non c’hai le vacche in giardino, di notte fanno un casino che solo una vacca può fare

  • Ma come sei carina! Mi piace il tuo blog, è un pò che leggo senza commentare ma oggi sono uscita allo scoperto ;). La tua casetta virtuale è proprio bellina! Complimenti! E poi dai sei toscana come me…un pò di solidarietà non guasta! 😉

  • vabbè… tutta vita sana!

  • ciao, sono la Banda Osiris, una tesi su di noi??ma sei una meraviglia come facciamo per averla o sentirla o vederla o fotografarla o suonarla??!! puoi scriverci se vuoi non ci crediamo ancora….a presto un abbraccio e lode con diritto di pubblicazione
    Banda Osiris

  • @Rea: questa è un’esperienza da fare, in effetti! Ho avuto polli, galline, cani, pipistrelli, uccelli notturni non identificati, gatti in amore… ma vacche… proprio mai…

    @Martina: Oddio, grazie! Mi fai arrossire! 🙂

    @stone: ma ‘nsomma!!!

    @Banda Osiris: ohhh ragazzi, ma che non mi riconoscete più? La tesi mi avete aiutato voi a scriverla! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.