tris salmone marinatoPSL’universo del pesce crudo marinato è così vasto che credo di non aver mai tirato fuori lo stesso condimento due volte, in tanti anni di avido amore… per quanto in generale il salmone sia uno dei pesci meno “etici” da consumare per un’infinità di motivi, ogni tanto cedo alla tentazione e mi dedico al delirio culinario da carpaccio.
Personalmente sono più innamorata delle tagliate di alalunga o tonnetto (e di tonno, sì, ma a parte il costo è ancora meno etico del salmone…) e ora sto scoprendo anche palamiti, tombarelli e trote salmonate… ve ne parlerò in seguito, non dubitate!

Vi propongo tre varianti diverse delle marinate per il salmone, ma il metodo per preparare il piatto è sempre lo stesso: prendete un trancio di salmone o direttamente i filetti o il carpaccio. Tenete i pezzi più belli e lunghi per la versione #1, quelli cubettosi per la #2 e quelli più irregolari per la #3. Abbatteteli nel congelatore a tutto palo per un paio di minuti, che qualcosa gli fa.
Se vi piace davvero il sapore del pesce crudo (e non quando è “cotto” dal limone), vi consiglio di condire tutto all’ultimo momento. Preparate le emulsioni per tempo, tenendo alcuni ingredienti che vanno proprio alla fine separati e pronti all’uso.

E… eccoci.

Marinata #1 (in alto a sinistra)

rosmarino fresco
pepe verde
sale dolce di Cervia
olio EVO
succo di limone
pepe bianco

senape condita (da disporre lungo il piatto) (io avevo quella tremenda dell’Ikea… terremoto e tragggedia…)

Emulsionare tutto tranne il sale, rosmarino e pepe verde. Quelli aggiungeteli dopo anche per decorare.

Marinata #2 (in basso a sinistra)

menta fresca
lamponi
succo d’arancia
wasabi in polvere
tamari e/o salsa di soia shoyu
zenzero (fresco o secco)

Emulsionare tutto tranne i lamponi e un po’ di menta. Quelli aggiungeteli dopo anche per decorare.
Anche qualche goccia di tamari fra un chicco di lampone e l’altro fa il suo porco effetto.

Marinata #3 (in alto a destra)

insalata (iceberg o il misto orientale della Coop o qualunque cosa delicata vi piaccia – valeriana compresa)
sale di Maldon
crema di aceto balsamico
salsa Worcester
succo di limone

Non emulsionate niente. Sistemate il salmone sopra l’insalata e poi aggiungete gli ingredienti uno per volta, creando un intreccio (non esagerate con la Worcester, andate di gocce).

Spero di avervi dato delle idee valide, ma fate un po’ come vi piglia meglio e con quel che avete in casa, as usual!

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