fico001Questa ricetta si presta a infinite varianti (e a sua volta è una versione di una ricetta che trovai tempo fa sul web, ma che purtroppo non ritrovo). Di solito assaggio i fichi e vado a occhio… (la foto la metto quando la rifaccio o quando ne riapro un vasetto! Intanto la prendo in prestito…)

500 g di fichi maturi
150 g di zucchero (o anche meno, assaggiate i fichi)
200 g di meline selvatiche (almeno, ma mettetecene quante ne avete)
Succo di mezzo limone (o uno intero, a vostra discrezione)
Due cucchiai di cacao amaro

Passate rapidamente sotto l’acqua i fichi, scolateli, togliete loro il picciolo e eventuali parti muffate.
Se sono un po’ guasti ma non acidi vanno bene lo stesso: un tempo la marmellata si faceva con quel che si trovava… questo vale solo se sapete da dove provengono i fichi o li avete colti voi stessi. Se li avete comprati il discorso cambia 🙂
I fichi verdini sono come al solito la scelta più indicata e vanno bene anche quando sono già caduti in terra, belli mosci e marroncini. Io personalmente ne mangerei a chilate e in genere è quello che faccio, stagione e analisi del sangue permettendo.
Comunque, tagliate a metà i vostri fichi, lavate le meline e tagliatele a pezzi grossolani. Sbucciarle o meno sta al tipo di melina e alla provenienza, al solito.
mettete tutto in un tegame con lo zucchero e il limone e fate sobbollire a fiamma bassa (con lo spandifiamma meglio ancora). Se vi piace il sapore più intenso, prima di aggiungere lo zucchero e il limone rosolate i frutti a fuoco medio un paio di minuti per dorarli appena. Non fanno molto liquido, quindi se vedete che si attaccano anche a fiamma bassa aggiungete poca acqua. (o brandy 😀 )

Fate cuocere per almeno una quarantina di minuti, o comunque finché fichi e meline non sono morbidini e abbastanza amalgamati. Se vi piace una marmellata meno “a pezzettoni” ripassate il contenuto del tegame con il pimer, ma senza esagerare.
Quando la cottura è quasi in fondo, aggiungete i due cucchiai di cacao amaro, mescolate bene, attendete ancora qualche minuto e poi distribuite la marmellata nei vasetti sterilizzati. Chiudete bene (ripulendo il tappo e il bordo del vasetto se si sporcano, o per aprirlo bestemmierete molto) e lasciate riposare capovolti sotto un panno finché non si freddano. Poi bolliteli come si fa di solito (quindici minuti bastano).
In alternativa lasciate perdere i vasetti, preparate un cheesecake e usate la marmellata per l’ultimo strato… o attaccatevi al tegame e ripulitelo tutto di fino col cucchiaio. O col dito. Up to you 😀

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