gnudi sbagliati 2 ps

Se uno può mangiare solo proteine e verdure, che c’è di meglio di un bel piatto di gnudi all’ortica che ti sei colta con le tue manine l’anno scorso e ancora non hai avuto modo di gustare? (in compenso ti ricordi benissimo le mani gonfie come zampogne nonostante i guanti, ma transeat)
Visto che non li avevamo mai fatti, io e il mio compare ci siamo affidati a questa ricetta, che fra tutte ci sembrava la meno gonfia e la più customizzabile (dimezzando le dosi perché contrariamente a quel che potreste pensare non siamo così sfondi).

Purtroppo però non l’abbiamo seguita al millimetro perché ci siamo accorti che non avevamo abbastanza uova (una per ogni etto di ricotta, a quanto pare): questo probabilmente ci è stato fatale perché, nonnappena hanno toccato l’acqua bollente, i poveri gnudi pionieri si sono sciolti come gelati a ferragosto. Meno male ne avevamo messi giù solo un paio…

Intristiti dall’accaduto abbiamo deciso che dopotutto potevano anche rinunciare al nobile status di gnudo e trasformarsi in deliziose polpette al forno… L’idea è stata proprio azzeccata, ma ci rimane il dubbio se aggiungendo due uova il risultato sarebbe cambiato. Secondo me no, quindi si accettano consigli su come fare gli gnudi per bene 😀

Nonostante l’impresa un po’ fallimentare, condivido con voi la ricetta che abbiamo usato noi, che per le polpettine o per un ripieno non è niente male… poi se l’ortica è tenera tenera il godimento è superiore…

300 g di ricotta di mucca (o quella che vi garba di più)
300 g di ortica scottata e strizzata (anche meno, se vi piace di più il sapore della ricotta)
una spolverata di parmigiano
2 uova
sale e pepe
noce moscata

gnudi sbagliati psIl procedimento è semplicissimo, perché basta mescolare tutto come un comune impasto dei ravioli e poi farne delle palline. Preriscaldate il forno a 180° e lasciate cuocere finché non si forma una crosticina. Giratele, se il vostro forno cuoce a chiazze, altrimenti non importa.

La foto del risultato finale non posso postarla perché il mio cellulare se l’è mangiata.

Non sono mica solo io quella vorace…

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...