zucchine ripiene ps1

Voi non ci crederete, ma questa cosa è ipocalorica. Fatta così, intendo, che è solo una delle infinite varianti in cui si possono riempire le zucchine (o qualunque altra cosa atta ad essere riempita). (doppi sensi, plz.)
Comunque l’esperimento è stato un successo, anche se secondo me questa ricetta è più primaverile che estiva, perché onestamente d’estate la voglia di usare la ricotta mi scende sotto i piedi (a meno che non si parli di ravioli o cannelloni, e allora…).

Comunque.

Ecco quel che ho usato per questo esperimento:

6 zucchine tonde
3 carciofi freschi
250 g di ricotta (di pecora, stavolta, ma come al solito fate voi)
360 g di tonno al naturale (da scolare)
senape
erbe miste
peperoncino
sale qb

OPZIONALE: crusca (o pan grattato, se volete/potete)
un po’ di Asiago (se siete zozzi come il Frank)

zucchine ripiene 2 ps

Ovvai, siete pronti?

Scapate e svuotate le zucchine in modo che la scapatura poi faccia da tappo (quindi non troppo in cima, come invece ho fatto io per alcune zucchine… quando uno si distrae…). Cercate di lavorare di fino con l’apposito attrezzo di cui non ricordo il nome (scavino?) e di svuotare il più possibile le zucchine, altrimenti ci vorranno ore per cuocerle e le parti più spesse rimarranno dure, causando malcontento nella bocca del vostro Frank di turno. Ricordatevi di svuotare un po’ anche i tappi.

Via via che le svuotate, mettete il dentro delle zucchine in un tegame largo e capiente. Aggiungete i carciofi puliti e tagliati grossolanamente e un dito d’acqua. Salate appena e accendete il fuoco.
Se non siete a dieta potete fare anche un soffrittino, ma s’era detto che era ipocalorica, giusto? Quindi no soffritto, no party.
Mentre le verdure cuociono spolveratele con le erbe che vi piacciono di più e un po’ di peperoncino.

Intanto mescolate il tonno (dopo averlo scolato, ovviamente) con la ricotta, un po’ di senape qualche altra erbetta se vi ci sta e l’eventuale cucchiaione di crusca o di pan grattato.

Una volta che le verdure nel tegame sono pronte (morbidine ma non pappolose) e tutto il liquido che hanno tirato fuori si è riassorbito, lasciatele raffreddare per qualche minuto e poi aggiungetele al composto. Mescolate bene e poi riempite le vostre zucchine, a filo se non aggiungete altro o fino a un centimetro almeno dal bordo se volete completare l’opera con una fettina di Asiago.

Tappatele con amore e infornatele a 180° per un bel po’, mezz’ora almeno… la cosa dipende da quanto siete riusciti a scavare le zucchine.

A me son garbate anche il giorno dopo, forse anche di più… e riempiono, ma senza distruggerti l’anima 🙂

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