zuppa lenticchie nere e porri 1

Ricetta della zuppa di lenticchie nere e porri

Girellando per negozi Bio, ho trovato un sacchetto di lenticchie nere beluga che mi si è immediatamente attaccato alle dita perché a me le lenticchie piacciono assaj… non avendo nessuna idea di che tipo di sapore potessero avere, mi sono fidata del web e di questa ricetta trovata su Veganhome.it.*

Ovviamente, avendo tutt’altri ingredienti in casa, mi sono aggeggiata con quel che avevo e devo dire che ho fatto bene, perché la ricetta è diventata un piatto unico niente male…

INGREDIENTI (per 2 persone a dieta – sigh)

160 gr di lenticchie nere beluga
uno o più porri
un cucchiaio di olio EVO
una radice di zenzero fresco
sale e peperoncino
(o pepe bianco, o fate voi)
foglie di menta fresca
vino bianco qb

zuppa di lenticchie nere e porri 2

COME FARE

Fate soffriggere il porro nell’olio sfumandolo con il vino bianco se necessario. Poi aggiungete le lenticchie (sciacquate, magari) e almeno un litro d’acqua che probabilmente dovrete rabboccare durante la cottura. Aggiungete anche lo zenzero fresco tagliato a cubettoni e infilato in uno stuzzicadenti, così non si perde dentro la zuppa.

Fate cuocere per una quarantina di minuti o comunque finché le lenticchie non sono morbide, aggiustate di sale e spezie, togliete lo zenzero e fate cuocere per cinque minuti ancora.

Prima di servire spolverate con delle foglie di menta fresche e gioite.

(*) DISCLAIMER: A parte alcune solide eccezioni, in generale i sedicenti vegani mi danno proprio sui nervi; allo stesso modo trovo irritante quando si tende a identificare univocamente come “vegana” una ricetta non contenente carne e derivati e che non cerca di imitare altre ricette fatte con ingredienti di origine animale. La cucina mediterranea è piena di piatti a base di soli alimenti vegetali, quindi se ingurgito una pentolata di zuppa di ceci e funghi non faccio niente di diverso da quello che farebbe la mi’ nonna, che di veganesimo non sa nulla.

Il sito da cui ho preso questa ricetta è irritante perché specifica

Nota della Redazione: questa ricetta può essere ripubblicata su altri siti e materiali informativi vegan/animalisti, solo citando la fonte e il link (…)

e di conseguenza un blogghino che incamera ricette di tutti i tipi come il nostro teoricamente è meglio che si tenga alla larga. Questo dettaglio, che non necessariamente è stato aggiunto in cattiva fede, ai miei occhi significa che chi l’ha scritto tiene porte e orecchie chiuse di fronte al resto del mondo. Quindi ringrazio Veganhome.it per l’ispirazione, ma giusto per quella. Per il resto, mah.

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