“Sì, ma niente di serio”

Ormai ci siamo quasi, pare. Sono pronta? No, macché. Non ho nemmeno finito di preparare la borsa per l’ospedale. Non abbiamo scelto un nome. Non abbiamo provato a montare l’ovetto in macchina. Non ho sistemato niente delle cose che mi hanno prestato nei cassetti. I lavori in casa non sono finiti (ok ok, questo non dipende da me). Non ho fatto sicuramente un sacco di cose importanti. Non so che avventura mi attende. Non so niente di utile a livello pratico sulla cura di un neonato.

Ora come ora sono impegnata a rimanere zen. A ignorare le cose di cui non mi frega granché. A continuare a gestire la mia vita come sempre, tendendo conto del fatto che sono davvero tanto stanca. A assecondare il disagio fisico e a prevenire quello mentale.

Mi sento un po’ immersa in una bolla: inutile affannarsi e preoccuparsi per ciò su cui non si ha controllo. E anche quello che dovrebbe essere nelle mie mani… Meh dai, si vedrà eh.

Come sarà Culino? Non ne ho idea, ma spero che sia sano e che vada tutto bene. Spero di non riprendere il covid proprio ora, né che lo prenda il Frank. Mi farebbe girare mooooolto le palle non averlo accanto nel momento clou e va da sé che o lui o da sola. È così.

Mi tira la trippa, combatto contro sciatica e irritazioni ovunque, sono veramente infastidita dal mio corpo, ma attendo e incrocio le dita.

In qualche modo si farà, no?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.