Sparsi et fumosi

E’ vero, io non fumo come Cbicp, quindi i miei pensieri dovrebbero avere il buon gusto di limitarsi ad essere sparsi.
Ah, comunque i Galletti hanno scoccodato.

Pensée #1
Come ha detto qualcuno, la casa sta venendo su lentamente ma inesorabilmente. Forse non sono così lontana dal poterci finalmente abitare. Ma la cosa interessante è che finalmente mi guardo attorno e mi sento davvero a casa mia. Non sempre, ma spesso.
Intanto guardatevela. Io lo faccio, e a volte a malapena mi rendo conto di quanto è stato fatto, di quanto ancora c’è da fare, di quanto davvero voglio andarci a vivere. Ufficialmente da sola, per il momento. Ma spesso in buona compagnia.

Pensée #2
Oggi riascoltavo un cd di Elio e le Storie Tese che mi lasciò Ninna… saranno quattro anni, ormai. Lo ascoltavo e ripensavo a quanto sono diverse le nostre vite da allora. I cambiamenti della sua sono sotto gli occhi di tutti… io stessa li ho seguiti un po’ via blog e un po’ in modo più personale, ma fino a oggi non mi ero resa conto di quanta acqua è davvero passata sotto i ponti. E ne è passata, davvero.
Anche per me, che dopotutto ancor oggi conduco una vita molto simile a quella di allora. Che c’è di diverso, oggettivamente? Mi sono laureata, vado a stare da me e… beh, non molto altro. Faccio sempre lavori bizzarri e sporadici, cazzeggio molto, mi faccio sempre domande senza risposta, sono una donnina impegnata. Eppure l’acqua è passata anche per me. Perché, sì, è vero, in confronto a Ninna me ne sto ancora ad osservare l’argine del fiume modello pesca del Giunti (1). Però è la mia testa che ha viaggiato senza di me. E forse, rispetto qualche anno fa, effettivamente è arrivata da qualche parte. (chissà ‘ndò, però)

Pensée #2bis
Sì, belli i cambiamenti, bella la maturità, bella la vita, etc… però mi manca  un po’ quel cazzeggio universitario degli ultimi due anni a Casciano, quando Ninna telefonava all’Orso dal divano letto scassato di quella casa gialla, e la sera della Festa in Collina grazie a lei parlai per la prima e unica volta con Trizompa via cellulare (era a Parigi, poi?  Non ricordo….) e poi mangiammo spaghetti con le briciole a un’ora incerta della notte… Pensare che adesso lei ha una bimba quasi grande… Spero non se la prenda, ma quei ricordi legati a lei sono il mio metro tutto personale per rendermi conto del tempo che – maledizione o seddiovole – passa.
Ma passa, eh, mica seghine.

Pensée #3
Che poi, alla fine, cos’è svegliarsi bene la mattina?
Un oceano di azzurro che ti travolge anche quando il cielo non collabora.
Lo sto rivalutando davvero, l’azzurro.
A volte è così intenso che ti buca da parte a parte.
Ci credereste? Mi commuovo.
Lo guardo e non posso fare a meno di sorridere.

Pensée #4

Non si vive di solo miele.

Pensée #5

Ecco, ora inizio a sparare cose a caso. Sarà il caso di darci un taglio? Sarà il caso. Cose. Caso. Case.

Pensée #6
Era l’ora che il Testi si diplomasse!!!

Pensée #7
Ma tanto sapete che c’è? Martedì io e Frank (che ha pure scritto un post dopo sette mesi! Un parto prematuro!) carichiamo la vespa e andiamo al mare in tenda fino a giovedì. Se piove vaffanculo, ci andiamo lo stesso. O tò. Poi vi faccio ave’ du’ foto…

(1) Trattasi del celebre detto aretino (?) "è la pesca del Giunti: acqua fino ai coglioni e pesci punti".

6 Responses to “Sparsi et fumosi

  • Meteoman: da martedì a giovedì vai tranquilla. Tempo ottimo, mare calmo o poco mosso. Non ti puoi lamentare stavolta, sù.

  • Cercherò di non farlo! Ma sai che l’imprevisto è sempre lì che imprevede…

  • Lysa206
    10 anni ago

    Incrocio le dita per il tempo! (Bello questo post a pensieripuntate)

  • Secondo me non piove 😉

  • ovvia giu’, sei contenta che ha fatto bel tempo? 🙂

    Io no che dal caldo si skianta! 🙁

  • Invidia! Astio! Agrimonia!

    Io ho fatto un esame!

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